PORTALEDELLEGNO 17 vendite di legname in scadenza
Vendite in scadenza
ASUC di MASI DI VIGO
Quantità97,000 m³

Data scadenza16/07/2026 11:00:00


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COMUNE DI CINTE TESINO
Quantità701,000 m³

Data scadenza17/07/2026 11:00:00


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COMUNE DI STORO
Quantità178,000 m³

Data scadenza23/07/2026 11:30:00


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COMUNE DI STREMBO
Quantità577,000 m³

Data scadenza20/07/2026 11:30:00


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COMUNE DI PINZOLO
Quantità186,000 m³

Data scadenza23/07/2026 12:00:00


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COMUNE DI GIOVO
Quantità393,000 m³

Data scadenza24/07/2026 11:00:00


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ASUC DI S.AGNESE
Quantità170,000 m³

Data scadenza24/07/2026 11:30:00


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Comune di Borgo d'Anaunia
Quantità486,000 m³

Data scadenza27/07/2026 11:00:00


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ASUC DI LONA
Quantità121,000 m³

Data scadenza28/07/2026 11:00:00


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COMUNE DI CAVALESE
Quantità406,000 m³

Data scadenza28/07/2026 11:30:00


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COMUNE DI VILLA LAGARINA
Quantità30,000 m³

Data scadenza31/07/2026 11:00:00


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ASUC di Agrone
Quantità362,000 m³

Data scadenza29/07/2026 11:00:00


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AZIENDA FORESTALE TRENTO - SOPRAMONTE
Quantità500,000 mst

Data scadenza21/07/2026 11:30:00


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ASS. FOR. ALTA VAL DI FASSA - ASUC DI PENIA
Quantità427,000 m³

Data scadenza30/07/2026 11:00:00


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COMUNE DI MEZZANA
Quantità1806,000 m³

Data scadenza30/07/2026 11:30:00


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COMUNE DI MALÉ
Quantità1300,000 m³

Data scadenza30/07/2026 12:00:00


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COMUNE DI MALÉ
Quantità27,537 m³

Data scadenza22/07/2026 11:00:00


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Abete rosso

Il peccio o abete rosso (Picea abies (L.) H.Kars, 1881) è un albero appartenente alla famiglia Pinaceae, ampiamente diffuso sulle Alpi, nonché nel resto d'Europa. In Trentino è l’albero più diffuso.

Il suo legno è tenero, leggero e facilmente lavorabile; è un buon legno da costruzione utilizzato principalmente per tetti, mobili, finestre e porte.

E’ un legno chiaro che cresce in zona alpina, gli alberi possono raggiungere i 60 metri d’altezza con diametro a petto d’uomo sino a 70-80 cm ed hanno fusti dritti e regolari e chioma conica relativamente stretta. Il portamento può comunque differenziarsi in base all'altitudine, essendo questa una specie caratterizzata da un certo polimorfismo: la chioma, infatti, può assumere una forma più espansa alle quote alpine più basse, mentre tende a divenire più stretta a quote maggiori (per contenere i danni provocati dalla neve). La corteccia è sottile e rossastra (da quest'ultima caratteristica deriva il nome comune dell'albero); con l'età diviene bruno-grigiastra e si divide in placche rotondeggianti o quasi rettangolari (di circa 1–2 cm). Le foglie sono costituite da aghi appuntiti, a sezione quadrangolare, lunghi fino a circa 2,5 cm, inseriti su cuscinetti in rilievo posti tutto intorno al rametto, con tendenza a disporsi su un piano orizzontale. I fiori, meglio indicati come sporofilli, maturano in aprile-maggio (Wikipedia)