PORTALEDELLEGNO 18 vendite di legname in scadenza
Vendite in scadenza
COMUNE DI FIEROZZO
Quantità210,000 m³

Data scadenza28/09/2026 11:00:00


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COMUNE DI TON
Quantità56,409 m³

Data scadenza29/09/2026 11:00:00


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COMUNE DI ROVERE' DELLA LUNA
Quantità135,000 m³

Data scadenza30/09/2026 11:00:00


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ASS. FORESTALE LAGORAI OCC. E MONTE CORNO-COMUNE DI CAPRIANA
Quantità78,000 m³

Data scadenza01/10/2026 11:00:00


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COMUNE DI TERZOLAS
Quantità200,000 m³

Data scadenza01/10/2026 11:30:00


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COMUNE DI CASTEL IVANO
Quantità330,000 m³

Data scadenza05/10/2026 11:00:00


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COMUNE DI MOENA
Quantità710,000 m³

Data scadenza02/10/2026 11:00:00


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COMUNE DI MOENA
Quantità1157,000 m³

Data scadenza02/10/2026 11:30:00


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COMUNE DI STORO
Quantità289,000 m³

Data scadenza05/10/2026 11:30:00


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COMUNE DI CASTEL CONDINO
Quantità617,000 m³

Data scadenza06/10/2026 11:00:00


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COMUNE DI BONDONE
Quantità156,000 m³

Data scadenza07/10/2026 11:00:00


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Agenzia provinciale delle foreste demaniali
Quantità7690,170 m³
2606,080 mst

Data scadenza08/10/2026 11:00:00


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COMUNE DI CROVIANA
Quantità605,000 m³

Data scadenza07/10/2026 11:30:00


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COMUNE DI SAMONE
Quantità356,000 m³

Data scadenza08/10/2026 12:00:00


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COMUNE DI GIUSTINO
Quantità58,000 m³

Data scadenza09/10/2026 11:00:00


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ASUC DI CELLEDIZZO
Quantità360,000 m³

Data scadenza02/10/2026 12:00:00


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ASS.FOR. ALTA VAL DI FASSA - COMUNE DI MAZZIN
Quantità335,000 m³

Data scadenza12/10/2026 11:00:00


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COMUNE DI ROMENO
Quantità434,000 m³

Data scadenza12/10/2026 11:30:00


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Cultura del legno

Trentino, stupefacente patrimonio boschivo.
Una distesa di foreste considerate tra le più belle ed estese dell’arco alpino .

Il Trentino è terra di meravigliosi scenari naturali e di antiche tradizioni. Ogni vallata ha la sua storia, le sue caratteristiche ambientali, i suoi usi e i suoi costumi. Questo patrimonio fatto di tante sfaccettature diverse è stato mantenuto intatto. Ed è proprio grazie alla salvaguardia delle peculiarità di ciascuna valle e ciascun paese che il Trentino è in grado di offrire un ventaglio di opportunità turistiche interessanti e originali, che puntano a valorizzare e far conoscere la storia del suo territorio.L’intera provincia può essere definita un vero e proprio parco, grazie alla vastissima estensione di boschi. Qui la vegetazione è coltivata in modo rispettoso, seguendo i normali cicli naturale e cercando di favorire le specie autoctone da secoli. E sono proprio boschi e foreste che nel tempo, in particolare in passato, hanno rappresentato una fonte di sussistenza per la popolazione locale.Chi arriva in Trentino coglie subito il paesaggio tipicamente alpino caratterizzato dalla predominanza dall’abete rosso che riesce a sviluppare un’altezza di 50 metri. Alcuni esemplari raggiungono una circonferenza fino a 6 metri e un volume di tronco di 25/30 metri cubi, ovvero, quanto serve per costruire una casa.Nelle foreste della Val di Fiemme crescono anche rare piante “anomale” di abete rosso che forniscono un pregiato legno di risonanza. Questo particolare tipo di legname era conosciuto e impiegato già da Antonio Stradivari e da altri grandi maestri liutai del ‘600 e del ‘700, quali i Guarnieri e gli Amati. Questa pianta è stata ricercata ed è ancora apprezzata per le sue straordinarie caratteristiche meccanico - acustiche (studiate e testate ai tempi nostri da molte università e laboratori di ricerca). Le sue qualità sono riconosciute anche oggi, tanto che l’abete rosso di risonanza è tuttora richiesto e impiegato per la costruzione di tavole armoniche per strumenti a corda, quali organi, pianoforti, violini e altri, che suonano in tutto il mondo.