PORTALEDELLEGNO 20 vendite di legname in scadenza
Vendite in scadenza
COMUNE DI NOVELLA
Quantità452,558 m³

Data scadenza03/09/2026 11:00:00


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COMUNE DI CARISOLO
Quantità440,000 m³

Data scadenza31/08/2026 11:00:00


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COMUNE DI VILLA LAGARINA
Quantità30,000 m³

Data scadenza15/09/2026 12:00:00


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ASUC DI PREGHENA
Quantità275,000 m³

Data scadenza27/08/2026 11:00:00


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ASUC DI TRES
Quantità536,000 m³

Data scadenza31/08/2026 11:30:00


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COMUNE RUFFRE' MENDOLA
Quantità767,000 m³

Data scadenza28/08/2026 12:00:00


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COMUNE DI BOCENAGO
Quantità30,000 m³

Data scadenza28/08/2026 11:30:00


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ASUC DI TERMENAGO
Quantità577,000 m³

Data scadenza07/09/2026 11:00:00


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ASUC DI COGOLO
Quantità400,000 m³

Data scadenza31/08/2026 12:00:00


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COMUNE DI LAVARONE
Quantità1260,000 m³

Data scadenza08/09/2026 11:00:00


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COMUNE DI VALDAONE
Quantità1019,000 m³

Data scadenza04/09/2026 10:00:00


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COMUNE DI SAN LORENZO DORSINO
Quantità1337,000 m³

Data scadenza07/09/2026 11:00:00


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COMUNE DI CADERZONE TERME
Quantità906,000 m³

Data scadenza09/09/2026 11:00:00


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COMUNE DI OSSANA
Quantità469,000 m³

Data scadenza04/09/2026 12:00:00


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COMUNE DI ROMENO
Quantità418,000 m³

Data scadenza08/09/2026 12:00:00


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ASUC DI SAN GIACOMO
Quantità750,000 m³

Data scadenza09/09/2026 11:30:00


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COMUNE DI SANZENO
Quantità298,000 m³

Data scadenza10/09/2026 10:30:00


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ASUC BREZ
Quantità686,000 m³

Data scadenza10/09/2026 11:30:00


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ASUC DI COMASINE
Quantità290,000 m³

Data scadenza11/09/2026 11:00:00


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ASUC DI CELENTINO
Quantità497,000 m³

Data scadenza11/09/2026 11:30:00


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Una breve riflessione sull’attuale situazione del mercato del legname
06 ago 2026
Sono sempre più numerosi i contributi di analisi e gli articoli dedicati all’attuale situazione del mercato del legname.

Da quello che emerge da un’analisi delle varie fonti disponibili, il forte incremento dei valori del legname (soprattutto dei lotti venduti "in piedi") tra il 2025 e il 2026 è guidata da una grave carenza strutturale della materia prima alpina unita a una concorrenza industriale locale ed europea estremamente accesa.

Le principali dinamiche che hanno inciso sull’equilibrio del mercato de legname da opera di conifera possono essere sinteticamente individuate nelle seguenti.

Esaurimento dell'effetto "Vaia" e danni da bostrico - Negli anni immediatamente successivi alla tempesta Vaia (2018), il mercato è stato “inondato” da enormi volumi di legname da schianti a prezzi bassi. Con l'esaurimento di questi lotti e la contemporanea proliferazione dell'insetto bostrico (che ha degradato sia la quantità che la qualità del legno rimanente), la disponibilità di tronchi sani da opera è decisamente diminuita.

Modernizzazione delle linee di taglio - A partire dal 2020 circa molte segherie si sono dotate di tecnologie “4.0”, aumentando la loro capacità di trasformazione. Questo ha creato tensioni sui mercati locali con un divario crescente tra fabbisogno di materia prima ed effettiva disponibilità sul territorio.

Tensioni internazionali e rincari europei - Tra l'inizio del 2025 e l'inizio del 2026 i mercati dei paesi storicamente esportatori verso l'Italia (Austria, Germania e Slovenia) hanno registrato a loro volta carenze di disponibilità, con rincari dei prezzi dei segati di abete fino al 15-18%. Questa tensione sui listini internazionali ha esercitato un forte effetto di trascinamento sui prezzi dei lotti boschivi locali.

Competizione tra settori a valle della filiera - I produttori di imballaggi industriali e i settori dell'edilizia strutturale si sono trovati a competere sui mercati incrementando ulteriormente le tensioni sui prezzi.

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