PORTALEDELLEGNO 17 vendite di legname in scadenza
Vendite in scadenza
COMUNE DI NOVELLA
Quantità452,558 m³

Data scadenza03/09/2026 11:00:00


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COMUNE DI CARISOLO
Quantità440,000 m³

Data scadenza31/08/2026 11:00:00


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ASUC DI PELLIZZANO
Quantità405,000 m³

Data scadenza18/08/2026 11:00:00


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COMUNE PALÙ DEL FERSINA
Quantità225,000 m³

Data scadenza19/08/2026 11:00:00


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COMUNE DI CROVIANA
Quantità410,000 m³

Data scadenza25/08/2026 11:00:00


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COMUNE DI VILLA LAGARINA
Quantità30,000 m³

Data scadenza15/09/2026 12:00:00


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ASUC DI LONA
Quantità121,000 m³

Data scadenza24/08/2026 11:00:00


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ASUC DI PELLIZZANO
Quantità154,000 m³

Data scadenza25/08/2026 11:30:00


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ASUC DI PREGHENA
Quantità275,000 m³

Data scadenza27/08/2026 11:00:00


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ASUC DI TRES
Quantità536,000 m³

Data scadenza31/08/2026 11:30:00


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COMUNE RUFFRE' MENDOLA
Quantità767,000 m³

Data scadenza28/08/2026 12:00:00


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COMUNE DI BOCENAGO
Quantità30,000 m³

Data scadenza28/08/2026 11:30:00


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ASUC DI TERMENAGO
Quantità577,000 m³

Data scadenza07/09/2026 11:00:00


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ASUC DI COGOLO
Quantità400,000 m³

Data scadenza31/08/2026 12:00:00


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COMUNE DI LAVARONE
Quantità1260,000 m³

Data scadenza08/09/2026 11:00:00


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COMUNE DI VALDAONE
Quantità1019,000 m³

Data scadenza04/09/2026 10:00:00


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COMUNE DI SAN LORENZO DORSINO
Quantità1337,000 m³

Data scadenza07/09/2026 11:00:00


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Claudio Segna
26 ott 2016
Claudio Segna amministratore della SEGNA LEGNAMI sas di Roveré della Luna, segheria specializzata nella produzione di travatura massiccia e di carpenteria in legno 

 

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Dal 1974 la vostra azienda opera nel settore del legno. Mi può raccontare un po’ la storia e l’evoluzione del lavoro nel corso degli anni?
La nostra azienda nasce nel 1974 ma la dedizione a questo tipo di produzione risale ai primi anni Sessanta, con il lavoro dei miei genitori, e ad ancor prima, con l’attività di mio nonno che realizzava travi utilizzando semplici attrezzi manuali. Faceva, come si usava dire, il marangon.
Il nostro primo impianto di segheria ci ha permesso di produrre semilavorati per l’imballaggio che impiegavamo nella produzione di cassette e cassoni per la frutta. Nel tempo questi sono stati sostituiti in gran parte dalla plastica e dal cartone e quindi abbiamo deciso di chiudere il reparto.
La nostra azienda ha dunque puntato sulla realizzazione delle travi “spigolo vivo”, “uso Trieste” e “uso Fiume”, ma anche su tutti i prodotti derivati dalla segagione e utilizzati in edilizia. Il tempo ci ha dato ragione di questa scelta.

La modernizzazione del processo produttivo e l’introduzione di tecnologie avanzate negli impianti, assieme all’impegno di personale qualificato, sono alcuni degli elementi necessari per garantire al cliente l’alta qualità del prodotto finito.
La presenza in sede di uno studio tecnico, che si occupa di progettazione, e di un centro taglio, ci permette di lavorare il materiale poi utilizzato nelle costruzioni per la realizzazione di capriate, soppalchi, solai, coperture, pareti a telaio e strutture.
Anche per quanto riguarda le specie legnose, abbiamo ampliato la nostra offerta, affiancando all’abete rosso, al larice e al cirmolo, anche legno di latifoglie come il rovere, il castagno e altre essenze meno conosciute, come, ad esempio, l’acacia.

Durante la nostra attività di ricerca e sviluppo di soluzioni personalizzate e orientate a promuovere il risparmio energetico attraverso l'impiego di fonti di energia rinnovabile, ci siamo dotati di un impianto fotovoltaico e abbiamo avuto l’opportunità di partecipare ad alcuni importanti progetti per la produzione di energia termica ed elettrica derivante dall'utilizzo della biomassa.

L’azienda copre praticamente l’intera filiera, dal tronco grezzo alla realizzazione della casa in legno; svolgere queste molteplici attività quale tipo di opportunità offre?
Ritengo che coprire tutte le fasi della filiera foresta-legno sia un’opportunità, in quanto poter selezionare e collaudare il materiale già nel bosco dà un’ulteriore garanzia di qualità per ottenere un buon prodotto finale.
Il materiale che noi lavoriamo proviene prevalentemente dai boschi del Trentino-Alto Adige e, comunque, da foreste rigorosamente certificate PEFC.
Anche la nostra azienda possiede questa certificazione, si tratta di una procedura di verifica riconosciuta e collaudata che attesta la provenienza del materiale da boschi la cui gestione risponde a determinati requisiti di “sostenibilità dei sistemi di gestione forestale”.

Mi preme sottolineare che il materiale lavorato in azienda possiede anche la certificazione CE, che attesta la conformità degli elementi ad uso strutturale a quanto stabilito dalla norma UNI EN 14081-1:2005+A1:2011 e, per travi “uso Fiume” e “uso Trieste”, all’ETA 11/0219.

Quale tipo di clientela acquista i vostri prodotti? Si tratta di imprese locali o anche extra-provinciali e di che spessore sono?
Il nostro mercato copre tutto il territorio nazionale, isole comprese.
I principali clienti sono magazzini di rivendita di legname e materiali per l’edilizia, che riforniamo di prodotti come travi “spigolo vivo”, torniti, “uso Fiume” e “uso Trieste”; tavole, morali, listelli e tutto quanto “in legno” può servire al settore delle costruzioni.

Quali sono attualmente le maggiori problematiche del settore in cui operate?
Essendo la nostra attività fortemente legata al settore dell’edilizia, dal 2008 in poi, abbiamo subito un forte rallentamento.
Un altro punto debole sono i crediti stagnanti e le perdite sui crediti causate da concordati e fallimenti di aziende schiacciate dal peso della crisi economica.
In questo momento di difficoltà dei mercati, cerchiamo di offrire ai nostri clienti, oltre al prodotto, anche una serie di servizi nell’ottica di soddisfare al meglio le richieste e le esigenze.

Con un mercato immobiliare ormai saturo la costruzione di edifici nuovi è stagnante e le uniche opportunità di sbocco sono le ristrutturazioni, settore dove il legno massiccio trova ancora ampio impiego.

Recentemente la vostra azienda ha deciso di realizzare dei corsi di formazione in azienda a favore di progettisti e ingegneri, ci potete parlare di questo percorso?
Sabato 15 ottobre abbiamo organizzato con la collaborazione di Franco Laner e Antonio Pantuso, entrambi docenti presso l’Università degli studi di Venezia, e dell’Ing. Zenari (organizzato da www.percorsi-legno.it) un seminario dal titolo “Costruire col legno”.
Questa iniziativa è stata voluta proprio per promuovere il legno, in particolare quello massiccio, e consentire a professionisti, quali ingegneri e architetti, di conoscere la nostra realtà visitando i vari reparti del sito produttivo.
Ritengo sia stata un’opportunità per i nostri ospiti, in quanto ha consentito loro di conoscere il processo produttivo e di capire come da un tronco si riesca a realizzare un prodotto finito.
Visto il successo dell’iniziativa, che ha superato le aspettative anche grazie all’alto livello professionale dei relatori, pensiamo, in futuro, di riproporre nuovamente questa esperienza.

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