PORTALEDELLEGNO 17 vendite di legname in scadenza
Vendite in scadenza
COMUNE DI VILLA LAGARINA
Quantità30,000 m³

Data scadenza15/09/2026 12:00:00


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ASUC DI ALMAZZAGO
Quantità306,000 m³

Data scadenza16/09/2026 11:00:00


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ASUC FISTO
Quantità2106,000 m³

Data scadenza23/09/2026 11:00:00


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Comune di Borgo d'Anaunia
Quantità1153,710 m³

Data scadenza22/09/2026 11:30:00


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ASUC MONCLASSICO
Quantità426,000 m³

Data scadenza22/09/2026 12:00:00


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ASUC DI CELLEDIZZO
Quantità360,000 m³

Data scadenza23/09/2026 12:00:00


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COMUNE DI ZIANO DI FIEMME
Quantità782,000 m³

Data scadenza23/09/2026 11:30:00


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ASS.FOR. MADDALENE - ASUC MIONE CORTE
Quantità605,000 m³

Data scadenza24/09/2026 11:00:00


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COMUNE DI SARNONICO
Quantità299,000 m³

Data scadenza24/09/2026 11:30:00


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COMUNE DI PINZOLO
Quantità870,000 m³

Data scadenza16/09/2026 11:30:00


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COMUNE DI PINZOLO
Quantità298,000 m³

Data scadenza25/09/2026 11:00:00


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COMUNE DI CAVEDAGO
Quantità524,000 m³

Data scadenza25/09/2026 11:30:00


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ASUC CASTELFONDO
Quantità782,000 m³

Data scadenza25/09/2026 12:00:00


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ASUC DARZO
Quantità1179,000 m³

Data scadenza25/09/2026 12:30:00


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COMUNE DI FIEROZZO
Quantità210,000 m³

Data scadenza28/09/2026 11:00:00


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COMUNE DI TON
Quantità56,409 m³

Data scadenza29/09/2026 11:00:00


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COMUNE DI ROVERE' DELLA LUNA
Quantità135,000 m³

Data scadenza30/09/2026 11:00:00


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STEFANO BOLECH
06 ott 2017
STEFANO BOLECH della BMS Eurolegno Bolech Stefano e C. S.n.c. di Civezzano (TN), segheria specializzata nella produzione di perline e pallet in legno

>> vedasi scheda sul portale <<

Da oltre un secolo la vostra società opera nel comparto del legno. Può raccontare brevemente la storia e l’evoluzione del lavoro nel corso degli anni?
La nostra esperienza, e dedizione, in questo settore risale ai primi del Novecento. All’epoca mio nonno aveva avviato una segheria per il taglio dei tronchi e si era organizzato anche per il reperimento della materia prima, che attingeva dalla Valle dei Mocheni con una teleferica. Aveva nove figli e solo mio padre, successivamente, ha cominciato a operare nello stesso comparto. Negli anni Sessanta però ha abbandonato la prima lavorazione per dedicarsi solo alla seconda, trasformando il semilavorato, acquistato prevalentemente nella vicina Austria, principalmente per il settore edile e in seguito anche per il settore industriale. Dal 1988 è sorta la nuova società che ha proseguito l’esperienza passata mantenendo e implementando altre lavorazioni.

Quali sono i prodotti che rappresentano la vostra azienda?
I prodotti dell’azienda sono molti e versatili. Partiamo con il settore edile. Utilizziamo due specie, l’abete e il larice. E da qui si apre tutto un mondo, poiché produciamo: perline, pavimenti, listelli, morali e molto altro, per ogni esigenza di copertura e rivestimento. Mentre nel settore industriale, produciamo casse in abete e/o osb e gabbie in abete, inoltre, utilizziamo anche il multistrato per produrre casse pieghevoli a seconda dell’esigenza della clientela.

Sono cambiate le richieste dei clienti in questi anni?
Negli anni le esigenze dei clienti si sono evolute soprattutto nel settore edile, con la richiesta di nuove tipologie e sezioni dei materiali da rivestimento interni e per la coperture dei tetti, utilizzando soprattutto il legno di larice. Molti architetti si sono sbizzarriti richiedendoci cose nuove.

Al momento il settore degli imballaggi pare stia uscendo dalla crisi, la situazione sta migliorando anche nella vostra azienda?
I nostri imballaggi riforniscono per l’80% ditte italiane, che esportano in tutto il mondo. Per qualche hanno il settore ha sofferto la crisi ma ora si sta riprendendo sempre di più, soprattutto per effetto della richiesta degli altri Paesi, europei ed extra europei.

Quali sono i progetti per il futuro?
Nel futuro pensiamo sempre a incrementare la nostra produzione e aggiornare i macchinari per riuscire a contenere il costo della manodopera, al fine di migliorare la competitività.

Molte aziende investono nella comunicazione per farsi conoscere (siti web, social, stampa), recentemente la vostra azienda ha deciso di collaborare con il servizio offerto dalla Camera di Commercio, Legno web 2.0. Cosa ci potete dire di questo percorso che avete intrapreso?
Sicuramente è utile e decisivo utilizzare gli strumenti messi a disposizione dal web per migliorare la nostra presenza sul mercato. Abbiamo utilizzato il servizio fornito dalla Camera di Commercio e siamo stati affiancati da personale capace, che ci ha fornito ottimi consigli per sviluppare il nostro sito internet al fine di accrescerne la visibilità.

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