PORTALEDELLEGNO 19 vendite di legname in scadenza
Vendite in scadenza
COMUNE DI NOVELLA
Quantità452,558 m³

Data scadenza03/09/2026 11:00:00


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COMUNE DI CARISOLO
Quantità440,000 m³

Data scadenza31/08/2026 11:00:00


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COMUNE DI CROVIANA
Quantità410,000 m³

Data scadenza25/08/2026 11:00:00


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COMUNE DI VILLA LAGARINA
Quantità30,000 m³

Data scadenza15/09/2026 12:00:00


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ASUC DI LONA
Quantità121,000 m³

Data scadenza24/08/2026 11:00:00


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ASUC DI PELLIZZANO
Quantità154,000 m³

Data scadenza25/08/2026 11:30:00


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ASUC DI PREGHENA
Quantità275,000 m³

Data scadenza27/08/2026 11:00:00


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ASUC DI TRES
Quantità536,000 m³

Data scadenza31/08/2026 11:30:00


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COMUNE RUFFRE' MENDOLA
Quantità767,000 m³

Data scadenza28/08/2026 12:00:00


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COMUNE DI BOCENAGO
Quantità30,000 m³

Data scadenza28/08/2026 11:30:00


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ASUC DI TERMENAGO
Quantità577,000 m³

Data scadenza07/09/2026 11:00:00


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ASUC DI COGOLO
Quantità400,000 m³

Data scadenza31/08/2026 12:00:00


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COMUNE DI LAVARONE
Quantità1260,000 m³

Data scadenza08/09/2026 11:00:00


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COMUNE DI VALDAONE
Quantità1019,000 m³

Data scadenza04/09/2026 10:00:00


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COMUNE DI SAN LORENZO DORSINO
Quantità1337,000 m³

Data scadenza07/09/2026 11:00:00


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COMUNE DI CADERZONE TERME
Quantità906,000 m³

Data scadenza09/09/2026 11:00:00


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COMUNE DI OSSANA
Quantità469,000 m³

Data scadenza04/09/2026 12:00:00


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COMUNE DI ROMENO
Quantità418,000 m³

Data scadenza08/09/2026 12:00:00


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ASUC DI SAN GIACOMO
Quantità750,000 m³

Data scadenza09/09/2026 11:30:00


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Patrizia Bettega
06 giu 2016
Patrizia Bettega BETTEGA PATRIZIA socia della B e B LEGNO DI BETTEGA GRAZIANO & C. snc di IMER (TN), azienda specializzata nel settore della segagione e lavorazione del legno, nonché nella costruzione di strutture in legno

B e B LEGNO nasce nel 1992 dalla ditta individuale fondata da Graziano Bettega nei primi anni 60, che si occupava prevalentemente di esbosco e segagione di tavolame. Con il modificarsi dei mercati l'azienda si evolve e aggiunge alla già consolidata vendita di segati per edilizia e falegnameria un nuovo settore: la carpenteria in legno con competenze che vanno dalla progettazione al taglio e posa delle strutture. Più recentemente si è aggiunta un’attività di produzione di cippato.

>> vedasi scheda sul portale <<


B e B LEGNO ha vissuto nel 1992 un cambio di generazione: Valentina e Patrizia avete preso in mano l’azienda che era di vostro padre, perché avete fatto questa scelta (per passione, per tradizione o per altro)?
Già dai primi anni 80 abbiamo iniziato a lavorare presso la ditta paterna, occupandoci inizialmente della parte amministrativa e commerciale, per poi seguire anche tutto il settore produttivo. Negli anni ci siamo avvicendate in diversi ruoli previsti dall’organico in modo da conoscere a fondo tutti gli aspetti di un lavoro così complesso (taglio in bosco, segagione, ma soprattutto selezione del materiale e lavorazione dello stesso). All’inizio la scelta è stata fatta più per necessità. Per diversi anni abbiamo dovuto lottare per ottenere la credibilità maschile e sventare le perplessità degli operatori del settore. Col passare del tempo però ci siamo appassionate a questo lavoro, al legno e al suo profumo, tant’è che nel 2006 abbiamo convinto Gianni e Matteo, i nostri nuovi soci, a far parte di quest’avventura.
Ora sono i nostri nuovi soci.

Nominate tre prodotti che rappresentano al meglio la vostra azienda?
Tetti, tavolati di pregio e cippato.

Il settore del legno in che condizioni versa nella vostra Valle del Primiero, che si trova ai confini del Trentino, ma molto vicina al Veneto?
Stiamo vivendo un lungo periodo di stasi, perché operiamo in un ambito molto segnato dalla crisi dell’edilizia. Essere vicini al Veneto, per noi, è un vantaggio anche perché ci permette di cogliere le opportunità offerte dalla legge della Regione Veneto nota come “Piano casa”, finalizzata a rilanciare l'attività edilizia, attraverso l'ampliamento degli edifici esistenti, e a favorirne la contemporanea ottimizzazione in termini di prestazioni energetiche, di qualità architettonica e di eliminazione delle barriere strutturali.

In che modo influisce la concorrenza nel lavoro?
Nei momenti difficili la leva più usata dalla concorrenza è quella del prezzo, che umilia professionalità e servizio. È evidente che, seppur in minima parte, ci si deve adeguare, non prima di aver fatto presente tutte le altre leve del pacchetto offerto.

Con quali caratteristiche si identifica il vostro operato?
Professionalità, etica e puntualità.

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