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L’andamento del mercato del legname in Trentino nel nuovo report trimestrale (gennaio-marzo 2021)
19 apr 2021
A seguito della tempesta Vaia, che ha abbattuto oltre 4 milioni di metri cubi di legname nella nostra provincia, il mercato ha subito una turbolenza con ampie e inattese variazioni, prevalentemente al ribasso, sia dei quantitativi venduti che dei prezzi mensili e trimestrali.

Nel periodo successivo agli schianti boschivi, rivedendo il sistema di classificazione dei lotti e di conseguenza gli elaborati statistici, l’esigenza più immediata era quella di prediligere un’informazione rapida e significativa dell’andamento del mercato con l’elaborazione di report mensili.

É solo con la fine del 2020 e l’inizio del 2021 che assistiamo a una dinamica più lineare delle vendite, con molte somiglianze a quella dei primi mesi del 2018.

A distanza di oltre due anni dal catastrofico evento, l’Ente camerale riprende, quindi, con il 1° trimestre 2021, a pubblicare anche il report trimestrale di sintesi sull’andamento dei mercati del legname tondo in Trentino.

Nel mese di marzo il mercato del legname in Trentino ha mostrato segni di particolare vitalità: i lotti posti in vendita sono stati acquistati con la partecipazione di molte aziende interessate e con la presentazione di numerose offerte. Solo un lotto è stato aggiudicato ad un’impresa non trentina.

In complesso il legname venduto nell’ultimo mese di marzo in provincia di Trento è stato pari a circa 15.553 metri cubi netti, di cui il 3,9% già allestito a strada, con lotti che per il 53% sono ancora da attribuire alla tempesta Vaia, il 39% tagliati a causa del bostrico tipografo, attribuibile in larga misura a seguito di Vaia, mentre il restante 8% sono lotti di taglio ordinario.

Rispetto al mese di febbraio il valore medio del legname in piedi di abete è passato da Euro 41,96/m3 a Euro 30,35/m3 (-27,67%) e da € 54,06/m3 a Euro 92,58/m3 per gli assortimenti di abete allestiti a strada (+71,25%).

Ci troviamo in un contesto di mercato senz’altro favorevole ai Proprietari forestali, per la vendita del materiale disponibile in catasta o per piazzare il materiale resosi disponibile a seguito degli attacchi di bostrico, con interessanti dinamiche di prezzo in crescita.

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